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La tradizione popolare fa
risalire l’origine dell’intarsio
sorrentino all’epoca dei monaci
Benedettini, tra il 6 ed il 7
secolo, residenti presso il
monastero di S.Agrippino in
Sorrento. Essi eseguivano lavori
di intarsio ed intaglio presso
il loro laboratorio usando
specialmente legni di produzione
locale quali il noce, il limone,
l’arancio.
Nel periodo in cui si comincio a
sviluppare il movimento
turistico, la Tarsia diventò uno
dei pilastri portanti
dell’economia locale
trasmettendo al mondo un
messaggio d’arte , di gusto, di
genialità e di operosità della
nostra gente.
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